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Risposta ad un volantino provocatorio.

Cari giocatori,
alcuni giorni fa' è successo un fatto molto grave che mi ha personalmente turbato e che riguarda una delle nostre più grandi passioni.
In accordo con i testimoni di quanto accaduto, cerco di riassumervi i fatti in modo che voi possiate farvene un'idea...
il 22 e il 23 di maggio 2010 si è svolto un live di Memento Mori (associazione fantasy nostra amica che opera soprattutto nel territorio di Bassano del Grappa ma che ha estimatori in tutto il nord d'Italia) al parco Valle del Menago a Bovolone (Verona).
Per l'occasione, i Master sono riusciti a prenotare una casa Scout vicino al luogo di gioco per permettere ai giocatori e organizzatori di passare la notte al coperto.
Circa alle 6.50 di mattina una giocatrice si è svegliata e, avvicinandosi al bagno, ha notato uno strano odore nell'aria (marcio misto a disinfettante) e ha scoperto in bagno un secchio con, all'interno, la carcassa di un gatto morto (!!!).
Sulle pareti del bagno e sulle macchine di alcuni dei partecipanti c'era appeso questo volantino.
Commento dell'associazione Artefici del Fuoco.
Riguardo a questo fatto, la nostra associazione si sente in dovere di commentare:
In primis la nostra associazione è contraria di principio ad ogni forma di discriminazione e non intende schierarsi politicamente in nessun modo.
In secondo luogo l'associazione Artefici del Fuoco condanna ogni genere di maltrattamenti su animali.
In ultima, ma non meno importante, l'associazione Artefici del Fuoco si schiera (come in passato) a difesa del “Gioco di Ruolo” e promuove la sua utilità sociale e artistica.
Se questo atto, apertamente intimidatorio, aveva l'intenzione di scoraggiare la prosecuzione delle nostre attività, siamo altresì qui ad informare che Artefici del Fuoco continua con orgoglio il suo lavoro senza mostrare ripensamenti né perplessità. Già in molti ritengono il “Gioco di Ruolo” un'attività in qualche modo dannosa; la nostra associazione respinge con determinazione queste accusa ed invita chiunque avesse da ridire ad un dialogo aperto, civile, rispettoso.
Tra coloro che accusano sottovoce i “Giochi di Ruolo” è comune il non conoscerli affatto e non essere minimamente intenzionati a leggere in questa realtà qualcosa di positivo. Questo pregiudizioso atteggiamento non può che trovare la nostra disapprovazione.
Chiunque avesse da ridire su quanto scritto è pregato di contattarci, saremo felici di fugare ogni vostro dubbio e discutere civilmente su quanto accaduto e sul nostro commento.
Il Consiglio Direttivo di Artefici del Fuoco.