Con questo intervento prolungato cercherò di raccontare il non svelato della cronaca; le storie i retroscena della parte di cronaca che abbiamo gestito Io;Elisa;Antonio e Paolo.
Come per lasciare un ricordo di questa lunga ed appassionante esperienza; ora che è finita...
I Tempi bui...
Una tribù nomade sumera ben prima che Praga esistesse, fugge dalla babilonia condotta da un sacerdote di nome Kischer dedito a venerare una divinità della fertilità che chiedeva offerte di sangue il suo nome era Namtar. Kisher condusse la tribù a nord, in una striscia di terreno bagnata da un fiume; un'isola naturale formata nel centro della Moldava. Lì si stabilì con la sua tribù... questo rifugio divenne la tomba di questi nomadi depredati e trucidati da una tribù Magiara, Kisher prima di morire seppellì i simboli del suo culto nella terra dell'isola insieme alle sue memorie.
Quando Praga fu un agglomerato sociale abbastanza grande; attirò i primi succhiasangue... erano tempi in cui non esisteva ne sabbat ne camarilla. Passarono parecchi anni ed in questi un susseguirsi di vita che fioriva ed una città che diventò sempre più grande e con loro il numero di vampiri che succhiavano dalle sue mammelle. Qui si nascono e si consolidano fazioni ed anziani che avrebbero mosso le fila della città fino ai giorni nostri.
L'ispanico Alejandro, arrivato con la cattolizzazione della regione appartenente al clan Lasombra.
Josef il Nosferatu, arrivato con la creazione del quartiere ebraico di Josefov.
Colui che divenne noto come il cardinale bianco, del clan Malkavian.
Vlatislav I Premyslid figlio di Flavia di Bulgaria del clan Tzimisce a Visherad.
Nel Medioevo prevalse in quella regione una monarchia militare magiara che era condotta dalla dinastia Premyslid nata con Ottocaro; siamo circa intorno al 1100, questa dinastia era situata nella roccaforte di Visherad. Nella città vi erano insediati principalmente i clan Lasombra [cattolici di Stare e Nove Mesto], Dinastia Premyslid Tzimisce [Visherad], Ebrei nosferatu [Josefov]; Ma vi erano anche una compagine Capadociana [Monastero colle Petrin] ed una vivace e mutevole comunità di vampiri composti da mercanti ed artisti. Ancora la rivolta anarchica non era successa e la politica della città era condotto attraverso le famiglie dei clan citati sopra che tra intrighi alleanze mantenevano stretto il potere sulla città.
La rivolta anarchica.
A Praga la rivolta anarchica partì da Zizkov, fu conosciuta ai posteri come la rivolta Hussita di Jan Zizka tra i mortali. Questa ebbe fondamenti religiosi e sociali che erano mossi dal malcontento. A concretizzare ed architettare questa fu il Malkavian noto come il cardinale bianco. La rivolta seppur sedata nel sangue tra i mortali, fu un notevole sconvolgimento che cambiò radicalmente il mondo dei vampiri. Nascono in pochi anni Sabbat e Camarilla, alcuni anziani muoiono altri vanno in torpore, altri fuggono distanti.
Alejandro fugge in Spagna e contribuirà a formare il sabbat a Madrid.
Josef si chiude nei suoi sotterranei compattando il clan Nosferatu nell'ebraismo di Josefov.
Il clan Capadocio viene trucidato e tradito da un suo componente un certo Giorgio Giovanni.
Vlatislav I crea 3 figli, noti come Korin; Svetlana e Vlatislav II, va in torpore nella cripta di VIsherad. E' più o meno il 1600.
Josef crea anchesso 3 figli, 3 giovanetti appestati e puri uno di loro si chiama Gregorius, con essi cadde in torpore nelle catacombe di Josefov lasciando ai suoi seguaci la conduzione del clan.
La STORIA di FAUST
Racconterò più avanti ...
L'era della Camarilla
Entrano in quegli anni di storia con prepotenza il clan Tremere. Con la nuova dinastia autriaca degli Asburgo giunge un dissidente del circolo interno un potente anziano di nome Horvath Peter Krajiri accompagnato dai suoi giovani discepoli Dei Righetti e Novak. La nuova torre che si contrappone al potere della vecchia Visherad è Hradcany. Un nuovo potere si forma concretizzandosi nella modo più formale ed autoritario che la neonata Camarilla conosce, un principe potente i cui sudditi diventano anche i Nosferatu di Josefov, una giovane Toreador di nome Sasha che frequenta gli elisium è in realtà Svetlana. Khorin raggiunge il sud America e si unisce al Sabbat, Vlatislav invece resta nell'inviolata Visherad a vegliare sul suo dormiente padre.
LA Storia del TEATRO.
Racconterò più avanti.
L'indole rivoluzionaria dell'anziano malkavian rinasce, proprio tra le fila della famiglia Asburgo tel clan Teremere egli crea in quegli anni Maria Antonietta destinata ad ereditare il castello di Hradcany e a governare Praga negli anni futuri. Arriva la rivoluzione industriale e con essa nuove rivolte sociali condotte anche dagli Tzimisce seppur non in prima persona. Il dominio di Horvath trema isolato e solo a dover fronteggiare nuove minacce al suo potere. I russi Gangrel e Brujah guidati da un giovane soldato russo di nome Kostantin Krilienko imperversano nella regione portando le loro idee rivoluzionarie. Horvath quindi nell'unico modo efficace possibile vincola a se il giovane Gangrel Krilienko facendolo diventare il suo sheriffo e superando indenne questa minaccia giunta con l'inizio del 1900.
Sono gli anni più splendidi per gli affari dei Nosferatu di Josefov che capitalizzano al massimo le loro ricchezze diventando un punto di riferimento per il clan. Tuttavia in Germania il clan Ventrue entra in una competizione pericolosa con i Nosferatu per via del dominio economico della regione. Lo scoppio della seconda guerra mondiale permette ai ventrue di approfittare del genocidio per ridimensionare il potere degli ebrei nosferatu sfruttando la forza nazista cacciano e rinchiudono molti ebrei fedeli al clan.
TEREZIN
Racconterò più avanti
The Boiling Blood o meglio la Crociata di Praga.
Sono il finire degli anni '70, Khorin è a Città del Messico ed incontra un giovane Julian un Toreador antitribu ed una promettente ancilla Lasombra di nome Casto. Il prestigio di Khorin in quegli anni è molto accresciuto tra il sabbat egli medita da molti anni la sua vendetta contro i Tremere ed i Gangrel che hanno costretto suo padre il Voivoda tra le segrete di Visherad, Svetlana lo tiene aggiornato sulle
evoluzioni della Camarilla ed egli la richiama a se nel sabbat, ella raggiunge Budapest dove viene inziata alle arti dei rituali presso l'arcivescovo Solivach di Budapest, ella quindi entra a far parte del branco dei ritualisti e presto diventerà la più accreditata ritualista della regione.
Nel frattempo il clan lasombra muove i suoi passi per il prepotente ritorno della regione: Krakovia secolare città del clan viene riconosciuta dal sabbat come Abazzia ed Elena la senza Sonno è la sua badessa a capo del branco dei discepoli. E' una informale alleanza quella che unisce gli intenti del clan Lasombra e Tzimisce nella concezione della crociata di Praga. Questa epocale impresa raccoglie temerari vampiri da mezza europa e da città del Messico. Viene quindi forgiato il branco del
sangue bollente, nominato suo duktus Casto. Questo branco incontra molti componenti che determineranno la storia futura di Praga; per citarne alcuni.
Khorin, Julian, Casto, Ares, Vesna, Maniac, Queen, Casper in seguito anche Requiem e Lucifugo.
I Gargolille Meglio nota come la bestia del ponte.
Racconterò più avanti...
Gli intenti non sono espliciti, dietro questa crociata vi sono piani di potere condotti separatamente da Lasombra e Tzimisce i cui intenti divergeranno presto nella conduzione della crociata compromettendone i risultati.
Una aspra guerra sconvolge le vie di Praga, molto sangue scorre sia tra i componenti della Camarilla ma sopprattutto tra quelli del sabbat. Sono gli anni '70 e quella che è stata la famosa primavera di Praga fu l'inizio della guerra sotterranea che si combattè nella notte.
Il sabbat nei suoi priscus ed i suoi cardinali presenti sopprattutto a Madrid: talvolta non si capacità di quante siano le risorse mal spese nella conduzione di questa crociata qualcosa che talvolta sfugge addirittura dalla razionalità, Praga diviene quasi una questione di principio per Casto, che compromette la sua integrità venendo a patti irrazionali. Egli infatti si allea con i nosferatu di Josfov e promette al clan Tzimisce la conduzione arcivescovile della città una volta conquistata.
La camarilla da canto suo massimizza gli sforzi, Krilienko e la sua cerchia di gangrel, conosciuti poi come la brigata Bergorod, Knut e Possiliensky insieme al clan Tremere respingono tutti gli assalti e gli sforzi del sabbat per la conquista della città. La masquerade ormai perde la sua priorità e la camarilla europea abbandona gli interessi nella città lasciando Horvath e la sua gente al suo destino.
Siamo ad una situazione di stallo nel '89 in cui viene condotta una lotta di quartiere che non vede ne l'una ne l'altra parte prevalere.
Avviene l'ennesima mossa del cardinale bianco.
La notte degli inganni
Sono le minacce della Ghenna a risvegliare gli anziani dormienti. Il grande potere di demenza dell'anziano Malkavian sono tese a ribaltare la situazione a suo favore. Un giovane infante viene creato direttamente dal cardinale una giovane prostituta che perseguita i sonni secolari delgi anziani dormienti come a scatenare le ultime notti. Praga è scossa da questa minaccia e per qualche notte la guerra termina, il Malkavian attinge ai suoi contatti all'interno del sabbat per muovere un branco della mano nera ad intervenire a suo favore per custodire la giovane infante dai piani degli anziani. Questi infine decido insieme il risveglio. Josef, il Voivoda, Casto, Horvath per una notte si trovano a dover fronteggiare la stessa minaccia a dispetto dei piani inculcati negli ideali delle loro giovani pedine. Costoro infine si incontrano, una notte di giugno del 1996 in un castello alle periferie di Praga ove pianificano una tregua per risolvere la grave minaccia. Il Malkavian qui approfitta per destabilizzare il potere che questi esercitavano nelle loro pedine per quindi costringerli grazie a queso inganno al ritiro e al ritorno in torpore.
Il sangue bollente è privo di una conduzione, Casto viene inquisito e cacciato dalla Mano nera, Khorin si ritira a Visherad. La camarilla è sconfitta e cacciata Horvath, Krilienko e tutti i suoi seguaci si ritirano a Brno la Baronia in mano ad una alleata Toreador. Vi sono 8 anni di puro caos a condurre la storia di Praga, Maria Antonietta viene eletta arcivescovo di Praga un anno dopo nel 1997 Allison suo templare, Julian viene convertito alla causa del Malkavian e diviene anchesso un vescovo. Gregorius si risveglia in questo tumulto e viene assoggettato al sistema vesvovile del Malkavian. Nasce il grande ideale il giardino selvaggio. Un luogo primordiale ove si perpetua e si concretizza l'originale idea del Malkavian, dimorano nella città alcuni superstiti del branco del Sangue bollente. Alcuni vengono uccisi (Casper e Queen) da un assamita al soldo inconsapevolmente delgi Tzimisce un certo Jafar; altri vengono catturati e resi prigionieri (Maniac) da Julian, altri invece formano nuovi branchi; è il caso di Vesna e Requiem. In questo lasso di tempo il sabbat è solo un crogiolo di ideali mentre convive nella città un caos che soppravvive grazie all'occhio vigile di Allison e dei suoi nuovi alleati: gli scorpioni.
La storia di Julian
racconterò poi.
In questo periodo cominciano le vicende della cronaca siamo nel 2004.
La storia di Askerons
Parlerò in seguito...
La situazione fuori da Praga, i ravnos la storia di Crimson, Febo e Jeremy.
Racconterò in seguito.
Durante questi anni gli anziani in torpore riprendono la loro Jhad, muovendo le pedine.
L'anziano lasombra Alejandro incarica un giovane vescovo di Valencia di nome Alberto Diaz Amarante a riportare ordine nella città di Praga e ristabilire un controllo marziale sulla città in modo possa essere controllata direttamente da Madrid.
La storia di Amarante
Parlerò in seguito...
Amarante parte da Madrid seguito da alcuni giovani vampiri alla volta di Praga tra loro vi è un giovane Nick Rainstik. Si aggregano poi il Salubre Gabriele da Gerona,il sopravvissuto sacerdote Lucifugo e una giovane Toreador di nome Katrina. L'ingresso a Praga è coperta dal silenzio e dalle tenebre consapevoli di trovarsi di fronte ad una realtà avversa si uniscono in branco nei sotterranei della cattedrale di Stare Mesto ove Amarante santifica il loro calice con l'obbiettivo di sostenere il suo tentativo di presa al potere e conseguentemente di perpetuare un controllo stretto sul resto del sabbat. Il nuovo branco prende il Nome di Croci.
Il Voivoda tramite i suoi figli raggruppa attorno a visherad alcuni Tzimisce privi di branco sfruttando Vesna per inculcare in questi l'odio verso gli abitanti di Hradcany. Tra loro il russo Nicolaj ne diventa il prepotente Duktus. Nascono quindi i redentori oscuri. Sono l'ortodossia e la superiorità Tzimisce in principio a governarnare e muovere i passi di questo potente branco che con l'arrivo di Dolore assume connotati fortemente marziali ed in un certo modo perpetuano le conoscenze arcane ed antiche di riti del sabbat e del koldunismo con Vesna e Namitas. Fanno presto di Visherad la loro dimora e si affacciano per la prima volta al sabbat la notte del gran ballo del 2004.
Nel quartiere più periferico della città, a Zizkov Requiem altro superstite del sangue bollente è un predicatore solitario che incarna e avvicina a se molti dei solitari nomadi che vivono ai margini del sabbat, alcuni di loro non sono addirittura ancora stati iniziati ai riti ma condividono un grande desiderio di soppravvivenza. Jeremy, Misha, Mikhaela, Loky e Antonio condividono quasi tutto un passato che li avvicina alle vicende che si consumano tra i vampiri nomadi che operano fuori da Praga ma le profonde differenze e lo spirito che li caratterizza sono un disgregante forte per il branco che solo le copiose voulderie di Requiem riescono a tenere uniti.
Una promettente ancilla Ventrue appartenente alla camarilla Tedesca di nome Hektor approfitta della situazione di caos della città per assoldare un manipolo di assassini, la maggior parte dei quali appartenenti al clan assamita o setita. Si tratta di una caccia vera e propria che questi vul condurre segretamente nei confronti dei nosferatu di Josefov per questioni che si protraggono dall'inizio del secolo. E' una situazione molto particolare quella che devono affrontare i mercenari Gorgon Maentes e Jafar... mostrare il volto risoluto in pubblico per poi condurre una caccia privata nell'intimità del branco. La brama di potere e la promessa di sangue potente alimenta subito l'odio che le due comunità si dimostrano anche apertamente. Si organizzano quindi nel branco di Ponte San Karlo con il nome di Dunkhelait.
Sono questi i 5 branchi che partecipano all'esordio della cronaca in occasione del gran ballo.
Un nuovo ordine.
A Josefov esplode un teatro, una uscita di scena che il cardinale Bianco architetta per ritirarsi e scompare per non tornare più nella nostra storia, egli si ritira in torpore nelle segrete di Hradcany lasciando la città ad una nuova epoca.
L'improvviso arrivo di Amarante non sorprende Maria Antonietta che comprende i piani del clan Lasombra e a viso aperto si scontra con il nuovo arrivato per la conduzione della città. Il nuovo arcivescovo viene stabilito tramite monomachia; e la vittoria è di Amarante. In poco tempo la città cambia volto e dal caos che vigeva prima si plasma il progetto del nuovo arcivescovo; nuove encicliche tendono a strutturare i branchi per affidare loro compiti e responsabilità precise.
Il concistoro rimanente è ostile ai nuovi piani dell'arcivescovo; Maria Antonietta, Gregorius, Julian e Askerons mantengono un profilo secondario nella conduzione della politica e pur accettando formalmente il nuovo ordine raccolgono ed alimentano le aspirazioni lealiste degli antitribù.
Arrivo dei Weekend Warriors
Parlerò più tardi...
Si giunge in breve tempo ad una drastica divisione all'interno del sabbat. Da una parte le croci si trovano a supportare un arcivescovo malvoluto dal resto dei branchi.
Dall'altra Scorpioni, Luna Sangue e Dunkhelait sembrano condividere invece una linea rivoluzionaria.
Sono le parole di Vesna che accusano Julian di tradimento l'atto scatenante della divisione. Amarante è costretto a riunire i branchi e a condannare a morte Vesna; a sua difesa interviene Lucifugo che con questa azione determina un grande scontro tra croci e redentori rispetto a Julian. Julian affonda il colpo e preferisce l'onta del disonore piuttosto della morte. Così per un anno circa i due branchi subiscono la derisione dal resto del sabbat ma ancora per una volta Lasombra e Tzimisce trovano comunione di intenti.
Amarante comprende la criticità della situazione e costringe a copiose e ripetute vaulderie tra i suoi duktus ed i suoi priest evitando così di venire a nuovi scismi interni a Praga.
La crisi economica e l'arrivo della droga Tremere.
Racconterò in seguito ...
Passano mesi in cui il sabbat porta avanti delle ricerche per figurare i nemici che lo minacciano; i tremere con la droga che rende il sangue senza nutrizione, i Nosferatu responsabili della crisi economica ed il conseguente stato precario che percute Praga. Alla fine coloro che più giungono vicini alla verità sono Nick ed il suo branco che trovano la fonte della produzione alla Farmacom di Brno e Jeremy con il suo branco che risale alla banda dei Mas che si trova nelle colonie verso la Polonia. Nel frattempo Jafar annusa la responsabilità dei nosferatu nella faccenda.
In pubblico invece il sabbat mostra un volto molto più competitivo e malvolentieri condivide le informazioni o presta aiuto al resto dei branchi in una competizione tesa a raggiungere massimo prestigio. Mi ricordo una RoyalRumble ad un Festival dell'estito vinta dai redentori quando da solo Allison mantenne in piedi fino alla capitolazione finale.
La spaccatura che si nota tra tribu ed anti tribù succede la notte prima dell'assalto alla Farmacom e ai Mas. L'arcivescovo ha ordinato si effetuino i riti preparatori alla guerra, la danza delle fiamme.
Julian è presente mentre i duktus pianificano gli assalti e difronte ai priest consta che i priest più capaci sono Lucifugo e Crow gli unici a saper ufficiare i riti. Non tollera sia dato questo prestigio ai branchi che invece lui odia, l'uno per il retaggio di sangue (Weekend warriors) l'altro per avergli portato offesa. Egli quindi li insulta e li rimanda al posto. Gli animi si scaldano ai 2 branchi rivoltosi presto si affiancano i redentori oscuri, ad interpretare la scena più emozionante che il gioco di ruolo live mi abbia regalato.
Il sabbat per un pelo non tracolla tuttavia le missioni vengono portate a termine, la collera di Julian non è spenta e egli è deciso a punire definitivamente gli odiati rivoltosi, chiedendo all'arcivescovo la testa di Vesna, Lucifugo e Crow. E' l'intervento di Svetlana a ribaltare la situazione riportando la condotta di Julian come inadatta al sabbat in una lettera firmata da mezzo sabbat che conta nella regione.
Julian fugge da Praga lasciando un vuoto che solo dopo un lungo percorso verrà colmato dal nuovo vescovo ritualista.
Inizia una nuova stagione; il sabbat figura sempre più Brno ed il Karlin come la minaccia dei Gangrel, mentre si evolve una corsa alla nuova carica di vescovo, partecipano Requiem, Crow e Gorgon. Tutti incarnano un lato del sabbat e ciascuno trova sostegno tra vari sostenitori all'interno dei branchi anche in maniera trasversale. Ognuno ha prova di dare mostra delle proprie conoscenze e della propria saggezza. Ma questa competizione porta ancora una volta a fratture interne. L'unico modo che l'arcivescovo trova per portare stabilità è ancora la vaulderie tra i suoi comandanti una pratica che infastidisce parecchio qualcuno ma che ormai si ripete in maniera sistematica creando lo zoccolo duro del suo esercito.
Succende un originale sipario che ci permette di introdurre alcuni aspetti del nostro formalismo sabbat nel cambio di branco di Misha dai Luna Sangue ai Redentori.
Una notte invernale a Visherad per la prima volta si celebra il bagno di sangue del nuovo vescovo ritualista; è proprio Svelana a officiare il rito nella sessione più struggende e contestata della cronaca che vede la dipartita di due protagonisti Requiem e Gorgon a favore di Crow.
Inizia l'ultima stagione della gestione Sabbat di Antio Elisa Dario e Paolo che si aggiunge.
L'arrivo del nuovo Vescovo Crow consente all'arcivescovo di cercare alleati per travolgere Brno, Amarante quindi si reca a Milano. Nel frattempo Maria Antonietta, Allison e gli scorpioni sono i più attivi nel rintracciare le minacce dei Gangrel scoprendo che provengono dal Karlin e da Ostrava. Giungono contemporaneamente da Krakovia nuovi aiuti per il branco delle Croci, uno spumeggiande Ale Raky interpreta Anghel Nikodemus il nuovo duktus delle croci dopo che Nick si è fatto daparte. E' il tempo della guerra ed i branchi fremono per agire, contemporaneamente anche la camarilla muove i suoi passi e nel giro di qualche notte isola Praga. Costringendo all'esilio forzato Amarante.
Nessuno tranne le croci sono a conoscenza di questo segreto destabilizzante e si trovano a dover pianificare senza troppe informazioni una guerra che dia loro la possibilità di aprire una breccia per riportare in patria l'arcivescovo.
Arriva quindi la guerra e le missioni che rompe l'embargo di Praga portando entusiasmo e prestigio ai branchi che vi partecipano; principalmente agli scorpioni.
La guerra continua e l'arcivescovo appena ritornato assegna compiti segreti per infiltrare qualcuno a Brno per raccogliere informazioni. Ne segue il penultimo live quando giocammo nei panni degli odiati nemici della camarilla con personaggi infiltrati che cercano di raccogliere informazioni.
Il finale...
Lunga Trama infernalismo
Spiegherò in seguito...
L'inquisizione ormai da tempo segue con preoccupazione l'evoluzione degli strani episodi che succedono a Praga, ne è conferma il destino di Allen con i Weekendwarriors ma sopprattutto il comportamento di Askeron e del suo circolo aureo. Il primo ad essere trovato colpevole è askeron che ancor prima di intervenire viene cacciato e distrutto nel suo rifugio. Parte un processo senza pari a Praga, che vede tutti coinvolti. L'arcivescovo non tollera l'intromissione dell'inquisizione nei suoi piani di guerra giunti ad un punto cruciale; e con veemenza ricaccia l'inquinsizione da dove è venuta (ne avranno goduto gli infernalisti) non serve a nulla in un istante gli inquisitori lo impalettano e lo spediscono velocemente a Madrid per intralcio all'opera di purga. Rimosso l'arcivescovo il sabbat è in preda al panico vengono mosse molte accuse ma nessun verdetto, quasi tutti i branchi si rivoltano a questo e uccidono gli inquisitori e sterminano il branco delle croci che vi si è frapposto.
Qui termina la nostra storia per essere ripresa da Simone, Luca, Cristina e Davide.
Grazie di tutto amici...
portate le vostre impressioni e i vostri punti di vista a questo romanzo fantastico!!!
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